Computer, tablet o telefono
A TavoliVerdi si gioca su tre tipi di dispositivi: computer, tablet e telefono. Il gioco è sempre lo stesso — stesso tavolo, stesse carte, stessi avversari — e cambia solo come è disegnato, perché uno schermo grande e uno piccolo non si usano allo stesso modo.
Qui sotto trovi, per ogni dispositivo, che cosa serve e che cosa cambia.
Non devi scegliere una volta per sempre: lo stesso nome e la stessa password valgono dappertutto. Puoi giocare dal computer la sera e dal tablet il pomeriggio, senza fare niente di diverso.
Computer con Windows 10 o 11 a 64 bit (setup)
Disponibile
È il modo più completo, ed è quello che consigliamo a chi ha un computer a disposizione: lo schermo è grande, il mouse è preciso e la tastiera serve per chiacchierare al tavolo.
Che cosa serve: Windows 10 o Windows 11 a 64 bit, mouse e tastiera, e un collegamento a internet. Va bene anche un portatile con il touchpad.
È quello che hanno quasi tutti i computer degli ultimi dieci anni. Se non sei sicuro, su Windows lo trovi scritto in Impostazioni → Sistema → Informazioni su: cerca «Tipo di sistema».
Il programma da installare si scarica una volta e resta lì, come qualsiasi altro programma del computer.
Computer Windows, Mac e Linux (browser)
Disponibile
Da qualunque computer si può giocare dal browser: non si scarica niente e non si installa niente, si apre una pagina e si gioca — ed è lo stesso identico tavolo.
È l'unica strada per un Mac, per un Linux e per un Windows più vecchio. Se invece hai Windows 10 o 11 a 64 bit, puoi scegliere: qui sopra c'è anche il programma da installare, che è quello che consigliamo.
Che cosa serve: un computer — Windows, Mac o Linux — con mouse e tastiera, e un collegamento a internet.
A schermo intero si vede meglio. Al primo clic il tavolo occupa tutto lo schermo e le barre del browser spariscono. Quando vuoi tornare indietro, premi ESC: il gioco resta aperto, torna solo dentro la sua finestra.
Tablet (browser)
Disponibile
Dal tablet si gioca con le dita, senza tastiera e senza mouse: si apre la stessa pagina del computer e il tavolo si adatta da solo.
Il gioco vuole il tablet in orizzontale, e conviene aggiungerlo alla schermata Home: così si apre a tutto schermo, già girato, e somiglia a un'app come le altre. Come si fa, su Android e su iPad, è spiegato nella pagina per giocare dal browser.
Che cosa serve: un tablet — Android, iPad, Windows o ChromeOS — e un collegamento a internet. Se hai una tastiera o un mouse attaccati, tanto meglio, ma non servono.
Tieni il tablet in orizzontale. Il tavolo da burraco ha quattro giocatori, due file di carte calate e il tuo ventaglio in mano: in verticale non ci starebbe. Se apri il gioco con il tablet in piedi, te lo ricorda lui e appena lo giri entra da solo.
Se giri il tablet e non succede niente, quasi sempre è colpa del blocco rotazione del tablet stesso: è un interruttore del dispositivo, non del gioco. Lo trovi nel menù che compare scorrendo dal bordo dello schermo.
Telefono (browser)
In sviluppo iniziale
Per il telefono c'è un'applicazione sua, diversa da quella del computer e del tablet: il tavolo è ridisegnato apposta per uno schermo piccolo, con le carte più grandi e qualche riquadro in meno.
Apri il gioco Non ancora aperto: è appena cominciato.
Se apri l'applicazione sbagliata — quella dei telefoni da un computer, o quella del computer da un telefono — il gioco te lo dice e ti manda dall'altra parte. Non hai sbagliato niente: sono due porte della stessa casa.
Che cosa serve: uno smartphone e un collegamento a internet. Tienilo in orizzontale, come il tablet.
Il telefono è il modo più scomodo dei tre, ed è giusto dirlo: lo schermo è quello che è. Va benissimo per una partita al volo o per non lasciare il tavolo scoperto; per una serata di gioco, se puoi, usa il computer o il tablet.
Quale browser usare
TavoliVerdi consiglia Chrome. Non perché gli altri siano brutti, ma per una ragione pratica: è il browser su cui il gioco viene provato tutti i giorni, quindi è quello dove è più difficile che qualcosa non torni.
Detto questo, su computer funzionano bene anche Edge (quello che trovi già installato su Windows) e Firefox.
Se hai un Mac. Con Safari si gioca, purché sia aggiornato: serve la versione arrivata con macOS Ventura o successivi. Se il Mac è più vecchio, o se qualcosa non va, installa Chrome e usa quello.
Se hai un iPhone o un iPad. Qui il consiglio si ferma, ed è giusto che tu lo sappia: su questi dispositivi tutti i browser sono Safari sotto sotto — è una regola di Apple, non una scelta nostra. Installare Chrome sull'iPad non cambia niente, quindi non perderci tempo: usa quello che hai, tenendolo aggiornato.
Che cosa cambia da un dispositivo all'altro
Il gioco non cambia: le regole, i tavoli, i punteggi e i compagni sono gli stessi dappertutto. Quello che cambia sono tre comodità, e dipendono dal dispositivo, non da noi.
| Computer | Tablet Android | iPad | Telefono | |
|---|---|---|---|---|
| Schermo intero il tavolo occupa tutto, senza le barre del browser |
sì | sì | dipende dalla versione |
sì |
| Lo schermo non si spegne mentre aspetti il tuo turno non devi sbloccarlo ogni volta |
non serve | sì | sì iPadOS recente |
sì |
| Resta in orizzontale da solo non si rigira se appoggi il dispositivo |
non serve | sì | no | sì Android |
Sull'iPad e sull'iPhone la rotazione non si blocca, e non è una dimenticanza: da una pagina web, su quei dispositivi, non si può proprio chiedere. Basta saperlo — tienilo in orizzontale e, se ti capita spesso di appoggiarlo, usa il blocco rotazione del dispositivo mentre è già orizzontale.
Se qualcosa non funziona
Prima di pensare a un guasto, tre cose che risolvono quasi sempre:
- Aggiorna il browser, o passa a Chrome. È la causa numero uno.
- Gira il dispositivo in orizzontale e controlla il suo blocco rotazione.
- Ricarica la pagina una volta sola, e aspetta qualche secondo: la prima apertura scarica le carte e i suoni, e ricominciare da capo allunga l'attesa invece di accorciarla.
Se dopo questo il problema resta, usa Contatta lo sviluppatore nella tua area privata, dicendo che dispositivo usi e quale browser: con quelle due informazioni si capisce quasi sempre al primo colpo.
Se non riesci a entrare nell'area privata, scrivi comunque agli indirizzi di assistenza.